Google Chrome – conviene scaricarlo gratis? Leggi questo!
Thursday, September 4, 2008 16:57
Appena uscito e già ci sono dei problemi per il nuovissimo browser di Google che ormai noi tutti conosciamo: Chrome.
Dapprima un bug ormai conosciuto da alcuni mesi e poi su una clausola non perfettamente comprensibile sull’utilizzo del browser.
e nel frattempo continuo a usare Firefox
“Il Sole 24 Ore” parla proprio oggi del nuovo browser Chrome e ne quoto una parte:
La sensazione è che, nonostante le iniziali pecche, sia in effetti un avversario con i fiocchi per Microsoft e il suo Internet Explorer 8 di là da venire. I pregi riscontrati all’istante da chi l’ha installato (su pc Windows) in italiano sono diversi e fra questi la possibilità di importare preferiti, password e altre impostazioni da Internet Explorer e altri browser. Alcune tecnologie di base sono “vecchiotte” mentre è del tutto nuovo come annunciato il motore JavaScript, sviluppato in linguaggio open source al pari del più recente engine di Mozilla, Tracemonkey. Il fatto di essere avanti lo si deve a vari “add on” e in molti fanno notare in proposito come l’inclusione di Google Gears e la possibilità di lanciare le applicazioni Web nel browser senza esporre menu e barra di navigazione nell’installazione di default sono avanguardie di un modello evoluto di utilizzare il proprio desktop (inteso come interfaccia utente del computer). Fra pulsanti che mancano (quello della home page e della ricerca rapida) e barre degli strumenti che appaiono e scompaiono (per una gestione più fluida delle pagine Web), Chrome presenta come detto anche qualche difetto e qualche tratto in comune con i browser concorrenti. Come – qualcuno l’ha evidenziato – la homepage contenente le miniature delle pagine più visitate, viste per la prima volta in Opera, funzionalità che in Chrome viene maggiormente resa funzionale interagendo con il menu dei siti preferiti.
Detto quindi che per i comuni mortali e non navigare nel G-browser è di fatto la stessa cosa che farlo con i vari Explorer, Firefox od Opera, a vantaggio del nuovo nato c’è il fattore velocità, sia nell’avvio del browser che in fase di navigazione. Un benchmark pubblicato sul sito di Cnet.comAcid 3 Test, che ne misura la capacità di essere conforme agli standard: la creatura di Google è accreditata di un risultato di 61/100, che la pone sotto i livelli di Firefox e Opera ma decisamente sopra quelli di Explorer 6 (i pro Microsoft fanno giustamente notare che si tratta di una versione del browser che risale al 2001) e anche di Ie7 (e qui come la mettiamo?). Fra i “bachi” di Chrome – che ha detta di qualcuno richiede più risorse per il suo funzionamento rispetto a Ie7 e Firefox – c’è chi è inorridito del mancato supporto delle applet Java; Chrome non permette cioè l’installazione de di un motore quale quello di Sun e agli occhi degli smanettoni questo sembra essere una pecca a cui Google deve rimediare in fretta. Altri, per contro, mettono in cima alla lista delle mancanze la funzione per bloccare le pubblicità simile a quelle presenti in Firefox e Opera (ma la grande G, il commento dello stesso detrattore, vive però di pubblicità). Le ultime impressioni che abbiamo raccolto navigando fra forum e blog ci strappano infine un sorriso. La prima di un utente che giudica Chrome come “un browser ben fatto anche se mi aspettavo innovazioni più sostanziose” e la seconda di un tecnico che, ricordando come molti suoi clienti siano ancorati alla versione 6 di Explore, accoglie il nuovo browser così: “mi auguro di sbagliare ma sento puzza di maggior lavoro per sviluppatori e specialisti dell’Html”. rende bene l’idea delle potenzialità del motore di JavaScript.
Ma torniamo indietro e parliamo del bug e sulla licenza d’uso. Mi rifaccio ad alcune notizie apparse già ieri e in particolare a queste apparse su informazione.it.
Il primo problema riguarda una vulnerabilità che permetterebbe ad un hacker di mandare in crash il browser attraverso un codice presente su un sito web.
Il secondo problema pare essere ancora più grave, pare che attraverso il browser di Google Chrome sia possibile scaricare del codice dannoso per Windows senza che l’utente sia consapevole. Il problema è comunque legato sia al sistema operativo di Microsoft sia al browser di Google.
La clausola della licenza d’uso, poi cambiata a meno di 24 ore dal lancio del browser, che aveva portato non poco clamore tra gli utenti più attenti diceva al punto 11.1: “L’utente è proprietario del copyright e di qualsiasi altro diritto già posseduto sui Contenuti inviati, pubblicati o visualizzati su o tramite i Servizi. Inviando, pubblicando o visualizzando i Contenuti, l’utente concede a Google una licenza perenne, irrevocabile, internazionale, non soggetta a diritti d’autore e non esclusiva per riprodurre, adattare, modificare, tradurre, pubblicare, eseguire in pubblico, visualizzare pubblicamente e distribuire qualsiasi Contenuto inviato, pubblicato o visualizzato su o tramite i Servizi”.
Una cosa praticamente impossibile ![]()



Google Chrome - conviene scaricarlo gratis? Leggi questo! | Plim! Blog says:
September 4th, 2008 at 5:51 pm
[...] Articolo di agloco-italia. Leggi l’articolo intero. [...]
Sandro says:
September 5th, 2008 at 12:12 pm
Io sinceramente questo entusiasmo non lo condivido. è un browser come firefox opera IE. ok le performce… la velocità…la novità… ma alla fine serve solo per visualizzare delle pagine web.(plug-in esclusi) Di sicuro diventerà il browser di riferimento. se poi pensiamo alla privacy e ai termini d’utilizzo per quanto mi riguarda chrome deve aspettare ancora un po per salire a bordo del mio pc
Google Chrome italiano - download gratis | A Action! La Blogosfera si concentra su internet says:
September 5th, 2008 at 1:23 pm
[...] programa! Ma leggevo questo interessante post informativo sul blog che tutti voi conoscete, ovvero Agloco.Italia Blog. Google Chrome e ancora Google Chrome, ormai ne parlano tutti! Ma è veramente così essenziale [...]
agloco-italia says:
September 5th, 2008 at 5:26 pm
Il fatto è che arriva da Google e anche non volendolo sarà il browser del futuro. Comanda Google su internet ormai!