Guy Ritchie: Madonna mi obbligava a fare sesso ascoltando le sue canzoni
Monday, February 1, 2010 6:36
“Una pazza scatenata, una fuori di testa! Pensa che mi obbligava a fare sesso con il sottofondo delle sue canzoni. Amava particolarmente farlo sulla ‘Sound’, una poltrona dotata di un sistema audio integrato per l’ascolto stereofonico della musica, collegabile a un qualsiasi lettore mp3 ha due altoparlanti invisibili nella spalliera. Ne possedeva 10 di colori diversi. Era maniaca del Made in Italy, se le faceva arrivare dall’Italia perchè andava matta per il design della prestigiosa griffe Natuzzi. Io preferivo il sesso sul letto ma lei lo voleva complicato. Ed ecco che mi costringeva a rapporti con la sua musica in sottofondo. Conosco a memoria Secrets, Vogue, Holiday e tutte le sue oltre 500 canzoni perchè ero costretto ad ascoltarle anche nei momenti più intimi“.
La clamorosa rivelazione è stata fatta dall’ex marito di Madonna, il geniale regista Guy Ritchie che in Italia con il suo film Sherlock Holmes ha sorpassato il film di Natale di Christian de Sica. La confessione furtivamente raccolta da un cronista del periodico Girl svela piccanti retroscena sulla separazione della coppia che ha recentemente divorziato. “Sia chiaro, Veronica è una donna geniale ma è ossessiva e narcisista. Mette sempre se stessa al centro del mondo. È ingabbiata dalla sua immagine”.
Piccato dal fatto che Madonna avesse dichiarato “Neanche sotto un treno mi risposerei“, Ritchie ha replicato “A chi lo dice! Da quando non sto più con lei sono esploso come regista ed, ai Golden Globe, al mio ultimo film è andato anche il premio per il miglior attore“. Proprio in quell’occasione Ritchie ha tenuto a precisare “Non sono omofobo come ha scritto nel suo libro “Life with my sister Madonna” il fratello della mia ex moglie. L’ho dimostrato nei miei ultimi 2 film dove l’affetto tra uomini è descritto con delicatezza, sia in Rocknrolla che in Sherlock Holmes. È stata la mia risposta anti cattivi pettegolezzi”.
fonte: it.notizie.yahoo.com




